IRPEF

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Contributo di solidarietà del 3 per cento sui redditi eccedenti i 300.00 euro

L’Agenzia delle Entrare, con la circolare n. 4/E del 28 febbraio c.a., fornisce i primi chiarimenti relativamente al contributo di solidarietà del 3 per cento, a carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 300.000 euro lordi annui, da applicarsi sulla parte eccedente il predetto importo.
In particolare, si sottolinea che: 
la base imponibile del contributo di solidarietà è diversa dalla base imponibile Irpef perché prende in considerazione il reddito complessivo al lordo degli oneri deducibili, oltre ad essere costituita dalla sola parte eccedente i 300.000 euro;
il sostituto d’imposta non è tenuto a determinare il contributo di solidarietà in occasione del conguaglio per cessazione del rapporto nel corso dell’anno (ma solo in occasione di quello di fine anno); ma dovrà evidenziare nel Cud l’obbligo per il dipendente a presentare la dichiarazione dei redditi al fine di liquidare il contributo di solidarietà;
la deducibilità per competenza del contributo di solidarietà ha effetto anche ai fini delle addizionali regionali e comunali all’Irpef.

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