Istruzione e formazione professionale in Europa – giugno 2012

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedIn

Comitato dialogo sociale (Eurocommerce – Uni-Europa commerce, 11 giugno). Le parti sociali (EuroCommerce e Uni-Europa commerce) hanno dibattuto il tema dell’istruzione e della formazione professionale a seguito di una presentazione da parte di un funzionario della Commissione europea (DG Education and culture, EAC) sui diversi programmi di formazione e le opportunità di finanziamento offerte dall’UE. La Commissione europea ha proposto per la programmazione 2014– 2020 la sostituzione dell’attuale programma c.d. “Life Long Learning” con un nuovo programma “Erasmus per tutti” che avrà quattro obiettivi strategici: rafforzare la cooperazione tra il mondo della formazione professionale e quello del mercato del lavoro; accrescere la qualità e appetibilità dei programmi di formazione professionale; incoraggiare la mobilità dei lavoratori; migliorare l’applicazione dei sistemi di certificazione delle competenze (ECVET e EQF). Questi programmi dovranno – nelle intenzioni della Commissione – meglio coordinarsi con la nuova programmazione dei fondi strutturali. Il rappresentante delle Commissione europea ha inoltre presentato la nuova iniziativa chiamata “skills alliances” che intende promuovere la collaborazione tra tre categorie di partner: mondo dell’istruzione e della formazione professionale; esperti espressione dei diversi settori economici (parti sociali, federazioni di categoria, sistemi camerali, ecc.); organismi coinvolti nei sistemi di istruzione e formazione (pubblici o privati). La Commissione europea ha lanciato in questa fase cinque progetti pilota per la creazione di skills alliances in cinque diversi settori economici, tra questi di nostro interesse il turismo e la ristorazione.

http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5983&lang=en&tpa_id=136&title=
Pilot%2Dproject%2Dfor%2Dthe%2Ddevelopment%2Dof%2Dsector%2Dskills%2Dalliances%2D%28Call%2Dfor%
2Dproposals%2DEAC%2D%2F%2DS01%2D%2F%2D2012%29

La sessione del pomeriggio è stata dedicata alla discussione del nuovo “pacchetto occupazione” che è attualmente in discussione al Parlamento europeo e il Consiglio UE adotterà delle conclusioni ad ottobre (2012). Alcune delle iniziative ivi contenute saranno adottate nei prossimi mesi: il c.d. “Youth package” (pacchetto gioventù) molto probabilmente a dicembre. Una consultazione pubblica in vista delle creazione di una piattaforma europea per la lotta al lavoro sommerso sarà avviata nelle prossime settimane. Per quanto riguarda i progetti, le parti sociali hanno deciso di posticipare la presentazione del progetto in materia di salute e sicurezza sul lavoro e in particolare sulla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici a gennaio del prossimo anno (era inizialmente prevista per settembre 2012). Ricordiamo che la linea di bilancio che finanzia i progetti congiunti delle parti sociali europee è quella del dialogo sociale e delle relazioni industriali. Riguardo alla possibile revisione della direttiva sui disturbi muscolo scheletrici, i risultati dello studio di impatto sulla revisione non sono stati approvati (e dovranno essere quindi ripresentati tra alcuni mesi); la proposta della Commissione non potrà essere presentata fino all’adozione del report.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *