Vedremo presto se, nel nostro Paese, Aldi ha deciso di fare sul serio o di continuare a traccheggiare in attesa di tempi migliori. Io credo stia per cambiare marcia. Se lo farà il modello di riferimento è quello degli States. E non solo perché il nuovo top manager viene da lì. Aldi negli USA gioca per vincere, e, quando si muove, lascia il segno. Ci è arrivata nel 1976 e l’anno prossimo saranno i cinquant’anni di presenza negli States. Ha operato senza grandi accelerazioni fino a poco tempo fa, quando ha colto l’opportunità di acquisire una catena locale, espandere la propria e ristrutturare a fondo l’estetica e la funzionalità dei suoi negozi. Quando si è sentita pronta a premere sull’acceleratore lo ha fatto.
Nel nostro Paese, se dovessi fare una previsione, mi aspetto un management meno tattico e più orientato ad una rapida crescita e, subito dopo, l’annuncio di una necessaria acquisizione. Non si può scalare la classifica con le sole aperture. E poi, nel 2026, mi aspetto altri passi in avanti sulla convergenza unitaria tra Aldi Nord e Aldi Sud. Non ha senso per Aldi Nord entrare nel nostro Paese in concorrenza con i cugini. Solo così avrà inizio la vera partita. Per capire il ritmo di crescita a cui è abituato Jason Hart, un’occhiata agli Stati Uniti non guasta. Credo che il 20 novembre 2025 verrà ricordato come una data storica per il discount tedesco.
Negli USA, quel giorno, Aldi ha aperto contemporaneamente 16 punti vendita. Le aperture, si sono verificate principalmente negli Stati lungo la costa orientale dove Aldi ha già una presenza significativa. Il discount ha aperto otto negozi in Florida, due in Pennsylvania e uno ciascuno in Illinois, Michigan, New Hampshire, New Jersey, South Dakota e Wisconsin. Il discount ha pubblicato su LinkedIn: “ALDI continua a guadagnare slancio mentre prevediamo di gestire quasi 3.200 negozi entro il 2028”, ha detto un portavoce di Aldi in una dichiarazione riportata da Grocery Dive (Walmart, giusto per fare un paragone, ne ha 4700 negli USA). “Questa pietra miliare è un indicatore della nostra crescita, ma non sarà l’ultima!”
Aldi negli USA ha aperto oltre 180 negozi nell’ultimo anno, sempre secondo quanto ha scritto Grocery Dive. Alabama, Florida, Louisiana, Michigan, New York e Pennsylvania hanno accolto il maggior numero di nuove località. Oltre alla crescita organica, la strategia di espansione di Aldi ha puntato ad acquisizioni importanti. Il lavoro per convertire 220 negozi Winn-Dixie e Harveys Supermarket, che ha acquisito da Southeastern Grocers, in PDV Aldi, è in corso. Delle nuove sedi che hanno aperto la scorsa settimana in Florida, cinque erano ex negozi Winn-Dixie e una era un’ex sede di Winn-Dixie Liquor. (guarda qui ).
Aldi lo aveva dichiarato all’inizio dell’anno scorso che avrebbe portato avanti un’ imponente strategia di crescita dei PDV attraverso una combinazione di nuove aperture e conversioni dei negozi acquisiti. Ora, quell’impegno è in pieno svolgimento e, i negozi Winn-Dixie che sta rapidamente convertendo, svolgono un ruolo fondamentale. Il discount ha pubblicato in rete oltre 100 nuovi annunci di negozi e questo lo mette sulla buona strada per raggiungere 200 nuovi negozi in tutto il paese entro il 2025, ha confermato un portavoce di Aldi, aggiungendo che il numero di negozi di Aldi raggiungerà circa 2.600 negli Stati Uniti entro la fine di quest’anno.
Aldi è presente in 39 stati e Washington, D.C. La crescita esponenziale di Aldi non è casuale ma piuttosto il risultato di aver individuato ottime posizioni e alcune mosse strategiche di acquisizione. Nel 2023, Aldi ha acquisito 400 negozi da Winn-Dixie e Harveys Supermarket da Southeastern Grocers. A febbraio di quest’anno, ha ceduto più del 40% dei negozi acquisiti. La conversione dei restanti 220 negozi Winn-Dixie e Harveys in sedi Aldi è iniziata da lì. L’espansione di Aldi si è estesa in tutti gli Stati Uniti, con il discount che è entrato in Nevada questa primavera e consolida la sua presenza nella costa occidentale aprendo nuove sedi nel sud della California e in Arizona. Ma è il sud-est che è stato la stella dell’espansione di Aldi, con la sola Florida che rappresenta circa la metà di tutti gli annunci e le aperture dei negozi del 2025. Delle quasi 50 sedi che Aldi ha annunciato in quello Stato negli ultimi otto mesi, tutte tranne una sono ex sedi Winn-Dixie che il discounter sta convertendo nel proprio marchio. Aldi prevede di aggiungere 800 negozi in tutti gli Stati Uniti attraverso una combinazione di nuove aperture e conversioni di negozi entro la fine del 2028.
Il discounter investirà più di 9 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni e intende rafforzare la sua presenza nel nord-est, nel Midwest e nella costa occidentale, spostandosi anche in aree in cui attualmente non ha una presenza. Sette anni fa, Aldi ha presentato un piano per la sua crescita negli Stati Uniti che includeva un investimento di capitale totale di 5 miliardi di dollari per aumentare il numero dei suoi negozi e rimodellare quelli presenti. Ora, l’azienda ha presentato la sua prossima fase di crescita con un piano ancora più ambizioso che si basa sulla crescita dei PDV, un’espansione in nuovi mercati, ristrutturare i suoi negozi e nel connettersi con i consumatori più attenti al prezzo che stanno aumentando in tutto il Paese. Ha anche intenzione di aggiungere negozi nel sud della California e Phoenix, un mercato in cui è entrato negli ultimi anni. Aldi ha annunciato nuove aperture in città come Las Vegas. “L’annuncio che aprirà 800 nuovi negozi statunitensi entro la fine del 2028 è il guanto di sfida alle insegne tradizionali. “una grande sfida per il mercato” ha scritto l’amministratore delegato di GlobalData, Neil Saunders.
Il segnale del cambio di marcia è stato indubbiamente l’acquisizione dei supermercati Winn-Dixie e Harveys da Southeastern Grocers. Oltre all’espansione e alle ristrutturazioni, Aldi ha aggiunto chioschi self-checkout ai suoi negozi e ha gestito un test di un sistema di checkout completamente automatizzato in un negozio situato vicino alla sua sede centrale nella periferia di Chicago. Con i prezzi più bassi di qualsiasi negozio di alimentari nazionale (Secondo il rapporto sulla leadership dei prezzi 2025) ALDI resta una soluzione per i consumatori più esposti all’inflazione e così raggiunge sempre più comunità a livello nazionale.
Nel 2024, 19 milioni di nuovi acquirenti sono stati attratti nei suoi punti vendita dove, secondo una recente ricerca, si può arrivare a risparmiare fino al 36% su una spesa media. Infine ALDI U.S. punta ad avere un impatto positivo sui suoi clienti, suo dipendenti e nelle comunità dove è insediata. La sua filosofia è semplice e uguale dappertutto: aiutare i clienti a risparmiare tempo e denaro ed essere percepita come realtà socialmente e ambientalmente responsabile, guadagnandosi il riconoscimento come droghiere leader nella sostenibilità.



