Skip to main content

Nonostante le voci di abbandono del Belgio da parte di Carrefour uscite sulla stampa locale (L’Echo, De Tijd) e di cui ho già scritto  l’azienda macina iniziative. L’insegna francese oggi schiera,  nel panorama belga,  40 ipermercati (tutti integrati e gestiti internamente), 440 supermercati Market (43 integrati, il resto in franchising) e 300 negozi di prossimità Express (tutti in franchising). Con circa il 15% delle quote di mercato, Carrefour è il terzo attore più importante in Belgio dopo Colruyt e Delhaize con un fatturato vicino ai 4,5 miliardi con circa 10.000 collaboratori. Con questi numeri, la sua vendita sconvolgerebbe profondamente il panorama della grande distribuzione belga.

Intanto Carrefour continua a lavorare su diversi piani. Da un lato risponde  alle preoccupazioni dei consumatori. Gli ultimi dati della Banca Nazionale del Belgio confermano un ulteriore calo della fiducia dei consumatori (fonte: NBB). Per intercettare questa tendenza, Carrefour Belgio ha annunciato sia il ritorno di Croc’Prix la mascotte che esce dal logo di Carrefour per mordere i prezzi dei  prodotti di tutti i giorni, che un nuovo sistema di prezzi a scaglioni: una novità per il Belgio. Questo sistema unico premia i clienti che acquistano più unità dello stesso prodotto. Un singolo articolo viene acquistato al prezzo normale. Uno sconto del 5% viene applicato automaticamente a due articoli, e lo sconto aumenta al 10% per tre o più articoli. 

Dall’altro l’innovazione nei piccoli formati. Continua l’espansione dei BuyBye di Carrefour in Belgio (e non solo) iniziata nel 2023 con il piccolo punto vendita test di 18 mq. aperto a Zaventem, nella periferia di Bruxelles attaccato alla loro sede centrale. Un “nuovo” format progettato interamente dalla filiale belga che amplia l’offerta di punti vendita Iper, Supermercati, Express e e-commerce, offrendo una soluzione particolarmente comoda per la spesa quotidiana dell’ultimo minuto. Questo negozio automatizzato è composto essenzialmente da frigoriferi dove i clienti possono acquistare pranzi, snack, bevande fredde, frutta e altro ancora.

Carrefour BuyBye funziona interamente con l’intelligenza artificiale, combinando la pesatura dei prodotti e l’identificazione computerizzata. Telecamere posizionate strategicamente su ogni scaffale forniscono una doppia verifica, garantendo la massima precisione nella fatturazione. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la startup Reckon AI, specializzata nella progettazione di micro-negozi dotati di intelligenza artificiale.  Carrefour Belgio ha recentemente aperto un nuovo micro-negozio BuyBye guidato dall’IA all’hotel Ibis Brussels Midi. Questo negozio autonomo è accessibile giorno e notte ai clienti dell’hotel.

Arnaud Lesne, direttore dell’innovazione di Carrefour Belgio, ha condiviso la notizia su LinkedIn: “Dopo il nostro lancio di successo all’Ibis Roissy CDG lo scorso luglio, stiamo passando alla marcia superiore con il nostro primissimo sito internazionale all’hotel IBIS Brussels Midi station. È un momento di orgoglio vedere la nostra visione del commercio al dettaglio fluido estendersi oltre i confini.” A luglio, il retailer ha iniziato una collaborazione con il gruppo alberghiero Accor, con l’apertura di un Carrefour BuyBye all’hotel Ibis Styles Roissy CDG, vicino all’aeroporto Paris-Charles de Gaulle. Gli ospiti dell’hotel aprono le porte del frigorifero con la carta di credito o l’applicazione di pagamento e scelgono i prodotti. Questi vengono quindi automaticamente riconosciuti, pesati e fatturati.

Carrefour Belgio aveva già lanciato il concetto BuyBye nella propria sede centrale a Zaventem (che ho potuto visitare insieme ai manager dell’azienda), nella sede di Bruxelles del gruppo pubblicitario Publicis e a SHAPE, la base militare della NATO a Bergen. Adesso ha aperto altri due nuovi punti vendita BuyBye: uno presso l’ospedale MontLégia di Liegi e l’altro presso l’hotel ibis situato presso la stazione ferroviaria di Bruxelles-Midi. Entrambi i punti vendita sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, grazie a una tecnologia intelligente basata sull’intelligenza artificiale. La gamma di prodotti è personalizzata in base alle esigenze specifiche di ogni punto vendita.

Nel 2026, Carrefour intende aumentare ulteriormente la visibilità di questo format. Il partner in franchising Carrefour Express, già presente presso l’Ospedale MontLégia, gestisce ora anche un punto vendita BuyBye. La gamma di prodotti è progettata secondo le raccomandazioni dell’ospedale. È composta esclusivamente da prodotti con un Nutri-Score fino a C e un punteggio NOVA massimo di 3 (esclusi gli alimenti ultra-processati). L’apertura presso l’hotel ibis Brussels-Midi rientra in una partnership più ampia con il gruppo alberghiero Accor. L’hotel stesso gestisce il punto vendita BuyBye in base a un contratto di locazione con Carrefour. Gli imballaggi offerti nel punto vendita contengono poca o nessuna plastica, in conformità con i requisiti di sostenibilità di ibis. I nuovi siti BuyBye sono stati scelti con cura: beneficiano di un traffico elevato e sono accessibili 24 ore su 24. Con queste due nuove aperture a Liegi e Bruxelles, il numero totale di punti vendita BuyBye sale a sei.

“Il format è stato accolto molto bene dai nostri clienti e tutti i siti sono redditizi”, conclude Arnaud Lesne. Cosa rende queste aperture particolarmente interessanti? Un’offerta adattata a ogni sito: All’Ospedale MontLégia vengono offerti solo prodotti con un Nutri-Score fino a C e una classificazione massima NOVA di 3 (senza alimenti ultra-processati). All’ibis Hotel, il packaging contiene poca o nessuna plastica, in linea con gli obiettivi di sostenibilità della catena. Carrefour ora conta sei negozi BuyBye: cinque in Belgio e uno in Francia. Nel 2026, Carrefour punta a continuare l’implementazione del concetto con dieci nuovi BuyBye in Belgio.

Lascia un commento