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Nella competizione quotidiana tra aziende, per  attrarre giovani talenti potenziali  e collaboratori,  in tempi di scarsità, devi possedere almeno una di queste  due caratteristiche (meglio se le possiedi entrambe). Un brand con un’immagine forte riconosciuta e reattiva sul mercato (anche locale) che attiri e offra opportunità di lavorare in una  squadra con occasioni di crescita e, non meno importante, un pacchetto retributivo con condizioni di lavoro migliore dei concorrenti. Altrimenti il turn over che ti aspetta è alto. LIDL, ad esempio,  non fa parlare di sé solo per il rinnovo del CIA nel nostro Paese.

Mischiando il sacro (la gestione delle risorse umane) con il profano (il marketing aziendale) dalla Gran Bretagna arriva  un “uno due” di quelli che segnalano una vitalità a tutto campo. Non solo  l’eccentrica borsa (la ‘Trolley Bag’ Lidl x Nik Bentel) proposta in queste ore di cui si parlerà per qualche tempo prima che finisca su Ebay come oggetto costoso da  collezione.  Lidl GB rafforza ulteriormente il proprio posizionamento nella grande distribuzione britannica annunciando un nuovo e significativo intervento sulle retribuzioni, quasi in contemporanea con l’Italia. Il gruppo ha infatti comunicato un importante investimento destinato all’aumento delle retribuzioni dei suoi 35.000 collaboratori, che entrerà in vigore dal 1° marzo. Lidl si conferma il supermercato con i livelli retributivi più elevati del settore nel mercato britannico e l’unico operatore della GDO a garantire contemporaneamente ai propri dipendenti il Real Living Wage su base nazionale (£13.45 all’ora a livello nazionale, con incrementi fino a £14.45 in base all’anzianità di servizio) e il London Living Wage nella capitale (£14.80, con la possibilità di raggiungere £15.30), rafforzando una scelta che l’azienda porta avanti da anni.

La politica di investimento sulle persone si inserisce in una fase di forte espansione del business, che vede Lidl confermarsi come il supermercato fisico a più rapida crescita nel Regno Unito da oltre due anni consecutivi. Il piano di sviluppo dell’insegna prevede l’apertura di centinaia di nuovi punti vendita sul territorio e la conseguente creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro, rendendo centrale il tema dell’attrattività e della fidelizzazione della forza lavoro. Accanto agli aumenti salariali, l’azienda ha annunciato un rafforzamento significativo anche delle politiche di welfare, con un’attenzione particolare al sostegno alla genitorialità e alle diverse fasi della vita dei dipendenti. Secondo il management, l’investimento sul capitale umano rappresenta una condizione imprescindibile per sostenere la crescita operativa e garantire continuità ai piani di espansione.

“I nostri colleghi sono la spina dorsale del business e il loro successo è il nostro successo”, ha dichiarato Stephanie Rogers, Chief People Officer di Lidl GB, sottolineando come la crescita dell’azienda sia strettamente legata all’impegno quotidiano delle persone. Dall’altra  parte la nuova borsa che, a mio parere, all’occorrenza, si può trasformare   In un valido strumento di difesa per tenere lontano le persone moleste. Realizzata in acciaio inossidabile industriale, la ‘Trolley Bag’ non può non far parlare di sé. Ed è lo scopo sia del suo ideatore Nik Bentel che dell’insegna tedesca. In Italia, i collezionisti  appassionati di quegli oggetti potranno aggiudicarsi questo pezzo in edizione limitata attraverso un concorso esclusivo sul profilo Instagram ufficiale di Lidl Italia.

La ‘Trolley Bag’ Lidl x Nik Bentel è la  seconda incursione del discount nel mondo dell’alta moda, sulla scia del fenomeno virale del 2024 – la ‘Croissant Bag’, andata sold-out in soli due minuti (leggi qui). “Dopo l’incredibile entusiasmo generato nel 2024 nel Regno Unito dalla Croissant Bag, siamo tornati per un secondo round insieme all’eccentrico Nik Bentel e questa volta, la borsa del momento sarà disponibile, attraverso un concorso, anche in Italia.” Ha aggiunto Andrea Francesco Varisco, Direttore Marketing di Lidl Italia. “In questa occasione, Nik ha trasformato un elemento essenziale del supermercato in un pezzo di design di eccezionale qualità; non vediamo l’ora di vedere la ‘Trolley Bag’ diventare il nuovo, inaspettato oggetto del desiderio capace di travolgere il mondo della moda. Speriamo che i nostri clienti apprezzino questa nuova collaborazione che, ancora una volta, dimostra come Lidl vale davvero.”Nik Bentel, founder di Nik Bentel Studios, ha commentato così la collaborazione: “Non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di fare nuovamente squadra con Lidl. C’è qualcosa di incredibilmente stimolante nel trasformare gli oggetti più inaspettati in icone di stile, e questa borsa ci rappresenta in tutto e per tutto. La ‘Trolley Bag’ di Lidl è la nostra ultima reinterpretazione dell’esperienza quotidiana della spesa ed è l’alleata perfetta per ogni acquisto. È divertente, pratica e pensata per non passare inosservata, che si tratti di calcare una passerella o di sbrigare le commissioni di ogni giorno.”

La fonte di ispirazione è chiara: come il classico trolley, la «Lidl × Nik Bentel Trolley Bag» è composta da aste metalliche a forma di griglia e da un manico in plastica con marchio. Anche la catena di sicurezza e il ciondolo per il chip della spesa sono stati pensati. Sarà disponibile solo nel Regno Unito per il momento. Come per le precedenti uscite, la rarità è parte integrante del concept. La borsa è stata lanciata in occasione della London Fashion Week in quantità limitate, rafforzando la sua posizione a metà strada tra un lancio di moda e un esperimento di design. Nelle mani di Bentel, persino il carrello del supermercato diventa uno studio sui materiali, le proporzioni e lo strano fascino dell’ordinario. Joanna Gomer, direttrice marketing di Lidl, ha aggiunto: “Dopo la frenesia virale creata dalla nostra amata ‘Croissant Bag’ nel Regno Unito lo scorso anno… la nostra ‘Trolley Bag’, una rivisitazione di un accessorio essenziale per la spesa quotidiana, è progettata non solo per essere indossata in passerella, ma anche tra le corsie”.

Secondo Ilaria Perrotta di Vanity Fair “Lidl sta diventando un brand generatore seriale di ossessioni modaiole. Probabilmente qualche fashion victim ed esperto del settore ricorda la sfilata Autunno-inverno 2014/15 quando Karl Lagerfeld trasformò la passerella della maison in un supermarket chic”. La moda di alta gamma arrivava così nel mondo reale, sbarcando nel luogo principe della cultura di massa, scendendo dal piedistallo e contaminando il mondo del lusso. Allora, forse, non si sarebbe pensato che, dopo poco più di un decennio, sarebbe stato il brand di una catena di supermercati discount a generare hype modaiolo tra influencer e addetti ai lavori che ora bramano di avere tra le mani un accessorio logato Lidl. Nel 2026, lo sappiamo, i confini tra lusso e realtà sono fluidi: la moda utilitaristica, che trasforma la funzionalità quotidiana in estetica, è un super trend. Fare la spesa non è mai stato così cool” ha concluso Perrotta… 

* Chanel Autunno-inverno 2014/15. Foto Getty. STEPHANE CARDINALE – CORBIS/GETTY IMAGES

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