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Come ho già scritto, prima o poi, sarò costretto ad allargare la mia “Top Five Billion Club”. La classifica che segnale le insegne oltre i cinque milioni di euro (Conad, Coop, Eurospin, Esselunga, e Lidl). Un livello che per me rappresenta un punto di approdo importante. Gli amici di Despar devono però rimandare al 2026 lo scatto che li porterà a quel traguardo. Per ora resta al settimo posto (2025). O al sesto  alla luce dell’aggiornamento di febbraio 2026 (fonte: Nielsen GNLC). Una posizione comunque  di tutto rispetto. È una realtà che ha una marcia in più. Anche a livello internazionale. Spar, fondata nel 1932 è  presente in 44 paesi. Prosegue così  il percorso di crescita di Despar Italia, la società consortile che unisce sotto il marchio Despar sei aziende della distribuzione alimentare e i negozianti affiliati: nel 2025 il fatturato al pubblico ha raggiunto 4,6 miliardi di euro, segnando un incremento del 3,3% rispetto al 2024.

Un risultato sostenuto da un’importante accelerazione nello sviluppo e ammodernamento della rete vendita con 132 tra nuove aperture (102) e restyling (30) di negozi diretti e affiliati e dalla spinta del prodotto a marchio che nel 2025 ha raggiunto una quota di mercato a valore pari al 24,3%, superiore a quella del mercato totale MDD in Italia. Questi risultati confermano il ruolo sempre più strategico del prodotto a marchio come leva di fidelizzazione della clientela: la penetrazione della MDD Despar sul totale acquirenti è pari all’83,2%. La percentuale aumenta fino al 90,6% considerando i clienti che hanno fatto la spesa almeno quattro volte nell’anno nei supermercati dell’Insegna (fonte: Panel Consumer Nielsen IQ, 2025). La novità dell’anno è stata l’estensione della linea convenienza S-Budget a tutta la rete vendita Despar sul territorio nazionale, ottenendo un apprezzamento diffuso. Oltre alle aree gestite dal socio Despar Nord, dove questa linea è storicamente presente – essendo stata introdotta inizialmente proprio in queste aree e successivamente estesa all’intera rete – e dove continua a detenere il peso maggiore, risultano particolarmente positivi anche i risultati conseguiti nel Centro e nel Sud Italia. La nuova linea ha consentito all’Insegna di costruire un’offerta private label, in grado di coprire tutti i segmenti, dall’entry level al premium. Nel 2025 l’offerta è stata ampliata con circa 180 nuovi prodotti e il restyling di oltre 420 referenze che hanno portato alla realizzazione di un assortimento MDD Despar che complessivamente conta circa 4.200 referenze, sviluppate con oltre 500 fornitori, per il 97% italiani. Oltre alle performance positive di S-Budget, entrata a regime nel 2025, all’interno delle categorie dei prodotti a marchio, particolarmente brillanti i trend di crescita registrati dal mondo dei freschissimi con Passo dopo Passo, la linea di filiera Despar che include ortofrutta, carne e pesce, che ha segnato una crescita del +24,2%, con un +30,8% nell’ortofrutta. (fonte NielsenIQ I+S dicembre 2025).

Un percorso di crescita che Despar Italia intende consolidare anche per il 2026 con 55,4 milioni di investimenti da parte delle sei società consorziate, destinati all’espansione e al riammodernamento della rete vendita sui territori prevedendo 36 aperture e 45 ristrutturazioni. Fabrizio Colombo, Presidente di Despar Italia, ha commentato: “Il 2025 è stato per noi un anno particolarmente significativo, in cui abbiamo celebrato i 65 anni di presenza in Italia, un traguardo che testimonia la solidità della nostra storia e la reputazione costruita nel tempo insieme ai nostri soci e ai territori. In questo percorso abbiamo continuato a crescere in modo condiviso, rafforzando la nostra presenza a livello nazionale e valorizzando le specificità locali, elemento distintivo del nostro modello. È proprio in questa capacità di coniugare identità territoriale e visione comune che risiede la forza dell’Insegna. Guardando al futuro, continueremo a muoverci lungo le direttrici che da sempre ci guidano: attenzione al cliente, impegno quotidiano, creazione di valore e crescita sostenibile”.

Filippo Fabbri, Direttore Generale di Despar Italia, ha sottolineato: “Il 2025 è stato un anno di crescita solida, trainata dall’accelerazione della rete e dal rafforzamento della nostra marca del distributore. L’importante impulso dato alle aperture e ai restyling di punti vendita ha contribuito in modo significativo ai risultati raggiunti, ampliando la nostra presenza sui territori e migliorando l’esperienza d’acquisto. Uno sviluppo che continueremo a implementare grazie ai significativi investimenti che prevediamo, insieme ai nostri soci, per il 2026. Per quanto riguarda la distribuzione del fatturato per insegna, il 34% è attribuibile ai punti vendita Despar, il format di supermercato di prossimità con superfici fino a 800 mq. Il 39% deriva invece dagli Eurospar, supermercati di media dimensione compresi tra 800 e 2.000 mq, mentre il 27% è stato generato dagli Interspar, punti vendita di grande superficie oltre i 2.000 mq. Tra i diversi formati, il format Despar si distingue per la dinamica di crescita più significativa, con un incremento del 4,3% nel corso del 2025, a conferma di come la prossimità rappresenti un punto distintivo dell’Insegna.

Significativa la scelta di aprire un Despar Express all’aeroporto di Bari (11 milioni di passeggeri totali nel 2025. Tra i primi 10 scali italiani). In un contesto  internazionale dove la Puglia è ormai protagonista indiscussa rappresenta  un notevole salto di qualità. “Abbiamo scelto di presidiare uno dei gateway più prestigiosi  della nostra regione non con una semplice narrazione ma appunto con una presenza tangibile e funzionale. Essere presenti lì, dove il territorio accoglie e saluta il mondo, ci permette di comunicare i nostri valori in modo alto e naturale. Non è solo una questione di prossimità, ma di autorevolezza: preferiamo che a parlare per noi sia la concretezza del nostro lavoro” ha sottolineato Grazia de Gennaro Board Member Maiora SPA SB su LinkedIn.

L’espansione ha coinvolto tutti i territori presidiati dall’Insegna con particolare vivacità nell’area del Nord Ovest e nel Centro Sud, ponendo l’attenzione all’evoluzione dell’assortimento — con focus sui freschi, sui prodotti a marchio e sulle eccellenze locali — e all’implementazione di soluzioni tecnologiche a basso impatto ambientale. Una spinta trainante allo sviluppo del network è stata data dai negozi in affiliazione: oggi sono 750 gli imprenditori affiliati al marchio dell’Abete con 960 punti vendita in gestione sul territorio nazionale che nel 2025 hanno generato un fatturato al pubblico di 1,6 miliardi di euro.  Nel 2025 la rete affiliata si è allargata con l’apertura di 94 nuovi negozi e la ristrutturazione di altri 20. Un risultato reso possibile sia dal rafforzamento di partnership consolidate, sia dall’ingresso di 76 nuovi imprenditori che, nel corso dell’anno, hanno scelto di entrare a far parte del network Despar.

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