Skip to main content

Il 21 maggio 2026, nel quartiere berlinese di Lankwitz, ha aperto i battenti il REWE Green Farming Market Berlin: un supermercato che non si limita a vendere prodotti freschi, ma li coltiva direttamente sul proprio tetto. Non si tratta di una semplice trovata di marketing. Questo progetto rappresenta un test concreto e ambizioso su come il retail alimentare possa reinventarsi, integrando sostenibilità strutturale, filiera cortissima e architettura circolare in un unico modello replicabile su scala industriale.

La struttura portante del nuovo store è realizzata con 1.800 metri cubi di legno di conifera nazionale, con 72 colonne a vista che si innalzano per sette metri di altezza. Il legno non è solo una scelta estetica: immagazzina circa 930 tonnellate di CO₂ equivalente e, grazie al design modulare, può essere completamente smontato e avviato a una seconda vita. È il principio dell’economia circolare applicato all’architettura commerciale: non costruire per durare, ma costruire per poter essere disfatto e ricostruito altrove.

L’efficienza energetica è altrettanto significativa: il negozio consuma il 50% di energia in meno rispetto a un punto vendita standard, grazie a 200 moduli solari, a quattro colonnine di ricarica elettrica EnBW e a 98 posti auto in pavimentazione permeabile. Il calore di scarto dei frigoriferi, combinato con una pompa di calore e l’acqua piovana raccolta in una cisterna, alimenta la serra in copertura.

Sopra la testa dei clienti che fanno la spesa, su una superficie di 2.760 metri quadrati, si estende la più grande fattoria pensile di un supermercato tedesco. Gestita da ECF Farmsystems — azienda berlinese specializzata in produzione alimentare urbana — la serra idroponica coltiva varietà di lattuga Lankwitz: lattuga cappuccio, romana, lollo rosso e Easy Leaf verde scuro. Il ciclo è rapidissimo: dalla semina alla scaffale passano appena 23 giorni. La produzione stimata supererà le 900.000 unità di insalata mista all’anno, distribuite a circa 500 supermercati REWE della regione di Berlino.

Il processo di coltivazione è quasi completamente automatizzato e avviene senza suolo: le piante crescono su vassoi speciali che vengono inondati più volte al giorno con una soluzione nutritiva. La raccolta avviene quotidianamente, garantendo freschezza assoluta.

La voce più autorevole è quella di Peter Maly, Member of the Management Board – REWE Chief Operating Officer, Logistics and Supply Chain Management che ha inquadrato il progetto non come un’eccezione, ma come l’inizio di una serie: “Con REWE Green Farming stiamo sviluppando ulteriormente la nostra strategia di costruzione verde, combinando l’edilizia circolare con la coltivazione alimentare urbana. La nostra nuova generazione di supermercati sta ora andando in produzione in serie; grazie alla costruzione modulare, possiamo adattare in modo ottimale l’uso del tetto alla location. Stiamo già pianificando ulteriori negozi in struttura di legno in Germania.” Il messaggio è chiaro: REWE non sta sperimentando, sta standardizzando. Il formato è già in produzione seriale, e il design modulare garantisce la scalabilità geografica del concept.

 

Nicolas Leschke, fondatore e Managing Director di ECF Farmsystems ha aggiunto:  “L’insalata cresce su vassoi speciali che vengono inondati con una soluzione nutritiva più volte al giorno.” Leschke guida un team dedicato alla produzione alimentare innovativa in aree urbane, e il progetto REWE rappresenta la più grande applicazione commerciale del modello di ECF in Germania.

Thomas van der Broeck, Head of Digital Construction & Processes del Gruppo REWE ha illustrato   la portata della svolta metodologica introdotta con questo progetto, che è stato il primo store REWE progettato interamente con il metodo BIM (Building Information Modeling): “Invece di pianificare in due dimensioni come in passato, ora pianifichiamo in tre dimensioni per la prima volta, in modo data-driven e soprattutto collaborativo. Il modello complessivo costituisce la base di dati per tutti i processi successivi.” Van der Broeck ha sottolineato come il gemello digitale costruito durante la progettazione accompagnerà il negozio per tutto il suo ciclo di vita: nella fase operativa, sarà possibile sapere esattamente quale dispositivo ha un problema e cosa portare per la manutenzione, riducendo tempi, spostamenti e costi. Ha anche evidenziato la visione più ampia del Gruppo: abbandonare i processi cartacei e le soluzioni isolate per arrivare a un portfolio immobiliare completamente digitale.

Perché questo test è importante?

Il REWE Green Farming Market Berlin non è un flagship store isolato. È un prototipo industriale. La sua importanza risiede in tre dimensioni:

1. Scalabilità del modello. Il design modulare in legno permette di adattare ogni nuovo negozio al contesto locale — incluso l’uso del tetto — mantenendo gli stessi standard costruttivi e di sostenibilità. REWE ha già confermato che sono in cantiere altri store con struttura in legno in tutta la Germania.

2. Trasparenza della filiera. Anziché raccontare la sostenibilità in una pagina di report aziendale, REWE la rende visibile e fisicamente presente: la fattoria è sopra la testa del cliente, i produttori locali sono in vetrina, i materiali sono a vista. È un cambio di paradigma comunicativo oltre che produttivo.

3. Innovazione digitale strutturale. L’adozione del BIM come metodo standard per i nuovi negozi trasforma la costruzione da processo analogico a processo data-driven, con benefici su costi, velocità e gestione dell’intero ciclo di vita degli asset immobiliari.

Il punto vendita, che si estende su 2.150 metri quadrati, propone oltre 20.000 referenze, con forte enfasi su prodotti freschi, opzioni plant-based, preparazioni artigianali di carne, salumi e formaggi, e prodotti di 20 fornitori locali come Candé Natura, Hemme Milch e Mampe Berlin. Il negozio include un banco gastronomia con personale specializzato, un hot bar, un bar insalate e un banco sushi gestito da Eat Happy. Una terrazza del panificio Steinecke completa l’esperienza. Sono disponibili quattro casse con operatore, sette self-scanning e l’opzione Scan&Go. Dal 27 maggio 2026 è attivo anche il servizio di ritiro online.

Il vero significato del REWE Green Farming Market Berlin va oltre le 900.000 lattughe all’anno o i 1.800 metri cubi di legno. Questo negozio è la dimostrazione che la sostenibilità nel retail può essere industrialmente scalabile, architettonicamente coerente e commercialmente competitiva. La scommessa di REWE è che quello che oggi sembra speciale — una fattoria sul tetto, un edificio smontabile, un gemello digitale integrato — diventi domani lo standard. Berlino-Lankwitz è il punto di partenza di una serie. Vale la pena seguire dove arriverà.

Lascia un commento