Il mercato italiano della logistica conto terzi, valeva circa 117,8 miliardi di euro nel 2024. Il settore è in continua espansione, rappresentando una quota crescente delle attività logistiche totali in Italia (circa il 45%). Dietro questo contesto si nasconde un mondo complesso che non può fare a meno del lavoro di magazzinieri, facchini, mulettisti, corrieri e autotrasportatori. Molti di loro sono stranieri e rivestono un ruolo fondamentale per il settore. Il tema non è quindi solo quello delle condizioni di lavoro: bisogna cominciare a parlare del welfare e dei servizi che devono accompagnarne lo sviluppo.
Nella provincia di Novara mancano perfino sufficienti trasporti pubblici per recarsi verso i poli della logistica dalla città, dove risiedono la maggioranza dei lavoratori. La domanda di lavoro ha portato a un flusso di lavoratori stranieri nel territorio dove purtroppo però anche la situazione abitativa è critica: gli affitti sono alti, e ciò incide drammaticamente soprattutto sulle famiglie monoreddito. Le 6 nazionalità maggiormente presenti nel novarese sono quella ucraina, peruviana, pakistana, marocchina, egiziana e bangladese.
È di pochi mesi fa la denuncia della Fisascat CISL di Novara che metteva al centro il trasporto dei lavoratori dalla città ai centri logistici. «Si parla dei siti, ma mai dei collegamenti con mezzi pubblici, in particolare verso alcune aree ad alta intensità occupazionale. Un esempio? Quello di lavoratori e lavoratrici residenti a Novara obbligati ad arrangiarsi con mezzi di fortuna per lavorare nei diversi poli logistici di Biandrate. Emblematica la situazione che ci è stata evidenziata da diversi lavoratori che, nella migliore delle ipotesi sono costretti a chiedere un passaggio ai colleghi, molti di loro usano il monopattino o una bicicletta magari senza giubbino catarifrangente mettendo a rischio la loro incolumità e quella di terze persone. Anche per questi lavoratori, sarebbe opportuno prevedere dei servizi di trasporto ad hoc e su questo abbiamo chiesto un incontro al sindaco di Novara, proprio per richiedere il potenziamento delle linee dei mezzi pubblici per andare incontro alle esigenze di questi lavoratori» concludeva l’esponente sindacale.
Per questo sono veramente importanti, e da far conoscere, iniziative come quella annunciata da STN Società Trasporti Novaresi e Lidl Italia finalizzata a migliorare l’accessibilità del polo logistico dell’insegna tedesca situato a Biandrate, in provincia di Novara, con l’obiettivo di garantire un servizio ai lavoratori, promuovere la mobilità sostenibile e favorire lo sviluppo territoriale. Lidl, con oltre 780 store in tutta Italia, è presente a Biandrate con una sede regionale che impiega circa 320 persone e ospita un hub logistico che quotidianamente si occupa del rifornimento dei punti vendita presenti in Piemonte e Lombardia. È uno dei dodici centri logistici dell’azienda tedesca. A Biandrate si sviluppa un magazzino di 40.000 mq con 95 punti di carico.
Grazie alla collaborazione tra STN e Lidl Italia è stato riorganizzato il servizio di trasporto pubblico locale, adattando percorsi e orari alle esigenze operative del centro logistico. Tra le modifiche introdotte, una nuova corsa mattutina intorno alle ore 5:00 consente ai collaboratori di Lidl del primo turno di raggiungere il sito in tempo utile. La partnership tra le due realtà ha portato alla realizzazione di una nuova fermata in prossimità del polo logistico, interamente finanziata da Lidl Italia, e all’introduzione di tariffe promozionali dedicate ai collaboratori da parte di STN. L’obiettivo condiviso è quello di incentivare il passaggio dal mezzo privato al trasporto pubblico, rendendo quest’ultimo una scelta non solo utile ma sempre più conveniente, sostenibile e accessibile.
“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come il trasporto pubblico possa essere al servizio del territorio e della sua valorizzazione – dichiara Roberto Muti, amministratore delegato di STN -. La nostra azienda ha accolto con convinzione la proposta di Lidl, mettendo in campo competenze e risorse per offrire un servizio flessibile, puntuale e vicino alle esigenze della comunità. Investire nella mobilità significa investire nel futuro delle persone e nella crescita sostenibile dei territori.”
“Il tragitto casa-lavoro incide in modo significativo sulla qualità della vita delle persone e anche sull’ambiente. Attraverso la partnership con STN, siamo riusciti ad attivare un servizio di trasporto pubblico ad hoc per i nostri colleghi e le nostre colleghe, a beneficio della loro quotidianità e di una maggiore sostenibilità della mobilità collettiva” – dichiara Federico Balocco, Direttore Regionale Lidl Italia.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio impegno condiviso verso la sostenibilità ambientale. Lidl Italia e STN riconoscono il ruolo centrale della mobilità pubblica nella riduzione delle emissioni e nella costruzione di un modello di sviluppo responsabile. La scelta di investire in soluzioni concrete e integrate rappresenta un passo significativo verso una transizione ecologica che metta al centro le persone e il territorio.



