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Da noi, sul tema, spesso si scherza. La nostra dieta mediterranea parrebbe destinata a resistere ad ogni rivoluzione tecnologica. Amatriciana o Cacio e Pepe, fatte da un robot suonano un po’ come una provocazione. E, se basta la presenza di una salsa alla carbonara con pancetta, all’interno del market Delhaize del Parlamento Europeo, per fare gridare allo scandalo il nostro  ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, non siamo messi benissimo. C’è poi chi deve fare i conti con un’altra realtà appena fuori dai nostri confini.. Possiamo fingere di non vederla ma l’Ucraina non è poi così lontana. E anche la preparazione del cibo finisce in prima linea. E, come sappiamo, l’innovazione, soprattutto in campo militare e in situazioni estreme subisce accelerazioni impensabili che poi influenzano anche il campo civile.

Sarà l’Ucraina in pieno conflitto militare ad implementare cucine intelligenti autonome tramite la divisione specializzata di Circus Defence. La stessa che, con la sua divisione  civile,  ha inaugurato l’impianto nel punto vendita di Rewe. L’azienda tedesca di intelligenza artificiale e robotica Circus ha firmato un accordo con Brave1 , un’iniziativa istituita dal governo ucraino nel 2023 per promuovere una maggiore collaborazione tra operatori statali, militari e del settore privato che lavorano su questioni legate alla  difesa. Circus, che, tra altro, sviluppa sistemi robotici autonomi per la logistica e le operazioni di approvvigionamento alimentare, ha annunciato solo pochi  giorni fa la creazione di una nuova filiale focalizzata sulla difesa, posizionandosi al centro del mercato europeo delle tecnologie a duplice uso.

La Germania sta guidando una trasformazione radicale della difesa europea, puntando su start-up, AI, riforme e capitale privato. Un modello che mira, non solo alla sicurezza, ma anche a rilanciare l’economia e ridefinire il ruolo industriale del continente nel nuovo ordine geopolitico. Circus  sviluppa sistemi di nutrizione e logistica che automatizzano la preparazione e la distribuzione dei pasti in ambienti come aeroporti, ospedali, hotel e università. È, come ho recentemente scritto, anche per la ristorazione civile e la GDO tedesca (leggi qui). La tecnologia dell’azienda combina intelligenza artificiale, mobilità robotica e unità container modulari per fornire infrastrutture culinarie autonome per l’impiego in contesti di difesa.

Si tratta del Robot CA-1 Serie 4 di Circus per la produzione autonoma di pasti. Progettato per l’impiego in missioni sul campo, il CA-M dell’azienda offre un sistema di preparazione alimentare completamente autonomo e pronto per l’uso in prima linea, che elimina la necessità di intervento umano e riduce significativamente la complessità operativa. Il suo design containerizzato consente un trasporto, un allestimento e un impiego rapidi, anche in località remote o temporanee, garantendo l’accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7 a pasti freschi, nutrienti e di alta qualità, senza la necessità di personale permanente o di infrastrutture di cucina. Progettato per la resilienza energetica e dotato di sensori intelligenti e controlli basati sulla visione per mantenere l’igiene e la sicurezza alimentare a livello HACCP, il CA-M fornisce un’alimentazione costante e affidabile ovunque sia più necessario.

Ad aprile  la società affermò di essere in trattative attive con “diverse forze di difesa alleate e allineate alla NATO per schieramenti sul campo. “In tempo di guerra e di crisi, sostenere il personale militare è tanto importante quanto equipaggiarlo”, ha affermato il CEO di Circus, Nikolas Bullwinkel  Progettato per condizioni estreme, il CA-M sostituisce le tradizionali cucine da campo gestite dall’uomo con un sistema completamente autonomo che cucina oltre 1.000 pasti freschi per carico, senza richiedere praticamente alcun intervento umano. A settembre, Circus ha annunciato una partnership con Meta per integrare i modelli di intelligenza artificiale Llama dell’azienda nei suoi sistemi autonomi, estendendo in Europa le crescenti aspirazioni di Meta in materia di intelligenza artificiale incentrate sulla difesa . La collaborazione mira a dotare le piattaforme di Circus, inclusa la sua cucina da campo CA-M, di funzionalità di intelligenza artificiale sicure e gestite localmente, consentendo l’elaborazione dei dati e il processo decisionale direttamente in loco anziché tramite reti esterne. Si prevede che i primi sistemi entreranno in funzione all’inizio del 2026.

“La nostra missione è quella di implementare soluzioni infrastrutturali senza pilota dove è più importante, supportando le persone sul campo e rafforzando la resilienza attraverso la tecnologia”, ha affermato Bullwinkel in una dichiarazione rilasciata a Resilience Media. Sebbene la partnership potrebbe rivelarsi preziosa per gli sforzi dell’Ucraina volti a modernizzare la propria logistica militare e a sostenere le truppe più vicine al fronte, essa sottolinea anche una tendenza più ampia: la decisione dell’Europa di adattare sistemi di intelligenza artificiale e robotica commercialmente collaudati, dalla logistica e ristorazione all’assistenza sanitaria e alla mobilità, per l’uso nella difesa e nella sicurezza nazionale.

A luglio, l’Istituto europeo per gli studi sulla sicurezza (EUISS) ha sostenuto che gli sforzi di riarmo dell’Europa potrebbero innescare un “boom tecnologico a duplice uso”, esortando i governi a destinare i bilanci della difesa a tecnologie con potenziale sia militare che civile. Il rapporto ha evidenziato la robotica come un settore chiave, osservando che tali sistemi possono “monitorare infrastrutture critiche in ambienti estremi o inaccessibili” e compensare l’invecchiamento della forza lavoro industriale europea, a dimostrazione di come le capacità di automazione civile vengano riconsiderate come risorse strategiche. Circus, una società con un fatturato di 500 milioni di euro dalla sua quotazione alla Borsa di Francoforte nel gennaio 2024, sta già accelerando la capacità produttiva per soddisfare questa domanda di prodotti a duplice uso. L’azienda ha recentemente annunciato l’intenzione di avviare la produzione su larga scala in Europa nei prossimi mesi, con il primo stabilimento di questo tipo previsto per il 2026.

L’implementazione fornirà ai partner ucraini un vantaggio in termini di efficienza e logistica operativa attraverso sistemi nutrizionali completamente autonomi. Il programma, avviato dal Ministero della Trasformazione Digitale, dal Ministero della Difesa, dalle Forze Armate dell’Ucraina e da Military Innovation Technology Solutions (MITS), mira a integrare e ampliare le tecnologie di difesa di prossima generazione in Ucraina.

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