Secondo Juan Roig, presidente e proprietario di Mercadona, tra non molto tempo nelle case sparirà il locale cucina così come l’abbiamo sempre inteso. Basterà probabilmente un microonde e un piccolo frigorifero. Sì compreranno piatti pronti e così si eviterà pure di cucinare. Oppure avremo in casa un robot in scala ridotta tipo CA-1 della Circus SE che cucinerà al posto nostro. Basterà chiedere ad Alexa.. Se sono previsioni o profezie destinate a restare tali, lo scopriremo solo vivendo. Da noi, patria della dieta mediterranea, lo scetticismo è scontato. La stragrande maggioranza delle insegne non può permettersi di rischiare investimenti importanti. Qua e là nel mondo però si sperimentano sostanzialmente due strade. Innanzitutto come comprendere ,anticipare, soddisfare e raggiungere il cliente proponendogli qualità, convenienza e servizio h24, fisico e online. E, in secondo luogo come utilizzare l’IA, la robotica e tutto ciò che ne consegue per assecondarlo riducendo, in prospettiva, costi e sprechi, non rivoluzionando solo il modo di fare la spesa ma pure ciò che mangeremo. In GDO dunque proseguono le sperimentazioni con la logica del “trial and error”, l’unica che consenta, in ogni campo, di andare avanti.
C’è chi lavora su come non far perdere tempo alle casse, chi su come sfruttare meglio i dati dei clienti, chi sulla logistica (compreso l’ultimo miglio). E poi c’è chi punta sulla robotica. Walmart ha introdotto l’IA per semplificare l’esperienza di acquisto dei clienti, utilizzando l’intelligenza artificiale agentica per aiutare a rilevare i rischi o ottimizzare i percorsi di consegna. Waitrose ha introdotto un carrello “intelligente” per aumentare l’efficienza ai clienti, con scansione automatica e costo totale visibile.
Nel cuore di Düsseldorf, apre il primo di tre punti vendita “Fresh & Smart” all’interno di un supermercato REWE che propone una cucina completamente robotizzata. L’impianto, realizzato dalla società tedesca Circus SE, rappresenta la prima proposta al mondo di un sistema di cucina autonoma all’interno di un punto vendita della grande distribuzione. REWE ancora una volta si posiziona come pioniere globale nell’automazione e nell’innovazione alimentare tra i retailer in Europa. “Utilizzando robot AI completamente autonomi, stiamo dimostrando come il retail food debba affrontare l’innovazione oggi: in stretta sintonia con le esigenze dei clienti, tecnologicamente all’avanguardia e sempre con i più elevati standard qualitativi”, afferma Lars Klein, Presidente del Consiglio di Amministrazione di REWE Region West, e sottolinea: “Stiamo combinando efficienza e piacere e rendendo lo shopping un’esperienza del futuro”. “Il nostro lancio con REWE segna la prima applicazione concreta dell’intelligenza artificiale fisica nel commercio al dettaglio”, aggiunge Nikolas Bullwinkel, CEO e fondatore di Circus. “Con ‘Fresh & Smart’, la robotica autonoma diventa parte della vita quotidiana, consentendo l’accesso a cibo fresco e di alta qualità attraverso una tecnologia scalabile e sostenibile”- (vedi l’inaugurazione ) del punto vendita di Düsseldorf.
Circus SE è un’azienda globale di intelligenza artificiale e robotica che sviluppa sistemi autonomi per la fornitura alimentare in applicazioni civili e di difesa. Il robot brevettato CA-1 è il primo completamente autonomo al mondo per la produzione alimentare ed è già in produzione in serie. Il Gruppo REWE è sinonimo di sostenibilità, innovazione e attenzione al cliente, sia nei suoi negozi fisici che in quelli digitali. Impiega oltre 380.000 persone in circa 20 paesi con oltre 6.000 negozi solo in Germania. REWE West è un importante retailer locale in due stati tedeschi: Renania Settentrionale-Vestfalia e Renania-Palatinato. Oltre 25.000 dipendenti lavorano in questa regione. I risultati della fase pilota (durerà otto mesi) costituiranno la base per una decisione in merito a possibili sviluppi futuri. Rewe è nota per la continua sperimentazione di nuove tecnologie nei suoi punti vendita, che si tratti di un mercato pick-and-go automatizzato o dell’impiego di robot per le consegne .
La tecnologia modulare consente di adattare il menu in modo flessibile: è possibile integrare prodotti stagionali, soddisfare le richieste dei clienti e testare nuove ricette. Questo rende il robot da cucina un’innovazione non solo tecnologica, ma anche culinaria. Il processo di ordinazione è intuitivo: i clienti selezionano il loro piatto al terminale digitale, pagano e il robot lo prepara in tempo reale, il tutto sotto gli occhi del cliente. Il sistema riscalda, arrostisce e cuoce con la massima precisione. In pochi minuti, un pasto appena cucinato di qualità costantemente elevata è pronto, indipendentemente dall’ora del giorno o dal volume dell’ordine. Il design chiuso del robot garantisce che gli ingredienti siano protetti da agenti esterni. Grazie a sensori intelligenti, il sistema monitora costantemente la temperatura, i parametri di processo e i livelli delle scorte. Allo stesso tempo, documenta automaticamente la conformità a tutti gli standard HACCP per la sicurezza e l’igiene alimentare.
Secondo Circus, il robot CA-1 richiede solo un’ora di intervento umano al giorno e può ridurre i costi di manodopera fino al 95%, pur operando 24 ore su 24. Il tutto viene coordinato da un software di intelligenza artificiale proprietario, in grado di gestire ogni operazione con una precisione che nessuno chef potrebbe mantenere per ore. I clienti possono scegliere il piatto desiderato tramite schermo touch o comandi vocali e osservare in diretta la macchina che cuoce, mescola e serve con tempistiche da fast-food, ma con standard da ristorante. Circus e REWE stanno inoltre valutando applicazioni in ospedali, università e fabbriche. Ogni piatto, con prezzi a partire da 6 euro, viene cucinato al momento e consegnato in pochi minuti. L’innovazione non risiede solo nell’efficienza e nell’autonomia del sistema, ma anche nella sua capacità di ridurre gli sprechi alimentari. Il CA-1 utilizza algoritmi predittivi che adattano la produzione alla domanda reale, evitando una preparazione eccessiva e contribuendo a una gestione più sostenibile delle risorse. Inoltre, la precisione meccanica del robot garantisce una qualità uniforme in ogni piatto, indipendentemente dal volume degli ordini o dall’orario.
Con soluzioni come questa, il futuro della ristorazione sembra sempre più orientato verso un modello automatizzato, sostenibile e interattivo, dove la precisione delle macchine incontra la creatività della cucina tradizionale. I primi dati parlano di sprechi ridotti, consumi tagliati e piatti identici uno dopo l’altro. Nessun errore, nessuna distrazione, solo efficienza. In pratica, una rivoluzione gastronomica che riscrive le regole del mestiere.



