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Se dovessi indicare una cosa che mi manca della mia “stagionata” esperienza in GDO non avrei dubbi. È il periodo che precede l’apertura di un punto vendita fino al giorno dell’inaugurazione. La compagnia delle squadre che arrivano al traguardo esauste ma felici. E, perché no, la scommessa sugli incassi del primo giorno di apertura. Se poi il punto vendita è un’ipermercato la fatica e la soddisfazione sono ancora maggiori. È lì che si creano relazioni, ben oltre i ruoli aziendali, che durano nel tempo e che consentono di capire i problemi e le soluzioni possibili che si creano in un punto vendita senza perdersi in inutili riunioni.

Oggi però tocca ai “Tosano Boys” festeggiare una apertura importante. L’insegna veronese inaugura il terzo supermercato nella provincia di Brescia. E’ nel Centro commerciale Sant’Anna di via Valcamonica che parte il nuovo IperTosano (Gruppo VéGé), al termine di un intervento che ha ridisegnato completamente la struttura. Dopo anni difficili, caratterizzati dall’abbandono delle attività commerciali e da seri problemi alla struttura,  il Centro Commerciale Sant’Anna è pronto a riaprire. L’operazione si lega alla riqualificazione dell’area. La scelta radicale della proprietà, il gruppo Tosano Cerea, memore dei fallimenti che hanno accompagnato la storia di questo immobile posto lungo la strada per Milano e riferimento dei quartieri Villaggio Violino e Villaggio Badia, zone residenziali situati nella periferia ovest di Brescia. Bacini di clientela che tuttavia non erano e non sono stati sufficienti a far sopravvivere le attività del centro commerciale come avrebbero sperato i promotori. A riprova che tutti sembrano  uguali e capaci ma qualcuno è più uguale e capace degli altri.

L’ultimo inquilino era stato il marchio Il Mio Gigante, della catena distributiva lombarda Il Gigante, che conta oltre 60 punti vendita nel nord Italia e che appunto decise di aprire a Brescia circa 4 anni fa, Subentrava ad Ipersimply, ma come Ipersimply non ha mietuto i successi sperati dovendo anch’esso alzare bandiera bianca. Tosano Cerea, ha guardato lontano. Ha scelto  di girare completamente pagina rispetto al passato, abbattendo  e ricostruendo l’immobile di sana pianta. Riducendo le volumetrie e dando spazio a parcheggi, aree alberate ecc. Tra gli impegni che la società Tosano Cerea ha assunto con il Comune riguardo alle aree private asservite ad uso pubblico (oltre 10mila mq) del compendio, c’è quella di realizzare la predisposizione per un impianto di videosorveglianza che permetta il controllo in chiave di maggior sicurezza della zona alle forze di polizia. Inoltre è previsto anche un adeguamento della viabilità per la realizzazione della linea T3 Violino-Sant’Eufemia del tram elettrico. Sempre legato alla terza linea della tranvia che il Comune spera possa essere finanziata dal Ministero, è l’impegno alla cessione al Comune di quelle aree asservite all’uso pubblico che dovessero servire per il transito del tram.

Per l’insegna è il primo punto vendita in città, il terzo in provincia, aggiungendosi a quelli di Mazzano e Orzinuovi. È il sesto in Lombardia  come riportato da BresciaOggi.   Tosano ha 22 ipermercati distribuiti in cinque regioni e undici province, per oltre 5.500 addetti. Quello bresciano è un ipermercato da 7mila metri quadrati, 30 casse e oltre 700 posti auto, di cui 500 coperti. L’assortimento supera le 45mila referenze e sarà attivo anche il servizio di spesa online con ritiro o consegna a domicilio. A poca distanza  c’è un punto vendita storico di  Metro. Guarda caso come a Cesano Boscone. A pensare male si fa peccato ma credo che l’occhio dei Tosano boys punti anche lì. E se si mettono d’impegno possono fare molto male al concorrente.

Cinquantasei anni fa era un piccolo supermercato nel cuore della Bassa, a Cerea (guarda qui), La sede centrale di Tosano resta a Cerea, in provincia di Verona, dove si trova il polo logistico: 200 mila metri quadrati di superficie con movimentazione merci completamente automatizzata, oltre 5.500 dipendenti e un dark store dedicato alla preparazione degli ordini online, come sottolinea BsNews. Una rete interamente a gestione diretta che consolida la presenza del marchio nel Nord Italia. Il modello resta quello che contraddistingue gli altri ipermercati del gruppo: forte specializzazione nel comparto alimentare, ampiezza dell’assortimento e politica di prezzo ultra competitiv. Sugli scaffali oltre 45 mila referenze tra prodotti freschi, confezionati e surgelati, un’ampia enoteca  e una eccellente gastronomia di produzione interna. Tra i reparti di punta figurano panetteria e pasticceria artigianale, con preparazioni quotidiane realizzate direttamente nel punto vendita.

Non mancano linee dedicate ai prodotti etnici o halal ( nel comune di Brescia, la popolazione straniera residente supera le 40.000 unità, pari a circa il 19,8% del totale. A livello provinciale, i residenti stranieri sono circa 155.206 al 1° gennaio 2025, tra i più alti in Italia.Tra le comunità più rappresentate, specialmente nei settori lavorativi come servizi, alloggio e ristorazione, spiccano quelle provenienti da Romania, Pakistan e Albania). Aggiungo i prodotti per la pulizia e igiene della casa, prodotti per animali, e, soprattutto, la valorizzazione dei prodotti del territorio. Completa l’offerta il servizio di spesa online, con possibilità di ritiro in sede o consegna a domicilio. Per l’avvio del nuovo ipermercato sono stati inseriti circa 200 nuovi collaboratori. La selezione di ulteriori figure specializzate è ancora in corso e le posizioni aperte sono consultabili sul sito tosanojob.com). Il successo di Tosano deriva da una formula vincente che combina prezzi molto aggressivi (sfruttando acquisti di volumi ingenti), un grande assortimento, una logistica efficiente, e un forte focus sui freschi e freschissimi, pur operando in un formato difficile come quello degli ipermercati. E così tiene testa sia ai discount che a concorrenti diretti.

Oltre alla saracinesca di Brescia che  alzeranno oggi l’azienda veronese guarda già oltre. Con Nhood è già avviato un percorso congiunto di valorizzazione e rilancio del Centro Commerciale Porte di Milano a Cesano Boscone, che prevede l’ingresso del nuovo supermercato Iper Tosano a giugno 2026 e un più ampio progetto di riqualificazione della galleria commerciale. Come scrive su LinkedIn  Luigi Lancia, Vicedirettore Generale Property Management di Nhood: “Il progetto di rilancio del centro commerciale di Cesano Boscone conferma la fiducia di Iper Tosano nella capacità di Nhood di generare luoghi di vita, capaci di coniugare aggregazione e shopping e di attrarre insegne nazionali e internazionali nei territori locali. In sinergia con Supermercati Tosano Cerea, l’obiettivo è trasformare il Centro in uno spazio attrattivo, sostenibile e profondamente connesso con la comunità, generando valore economico e sociale per tutto il territorio”.

Un intervento che consolida una collaborazione già attiva in Lombardia e che punta a generare valore economico e sociale per la comunità locale. L’impegnativo cronoprogramma di che parte da Brescia  si concentra poi soprattutto nel milanese con l’apertura a giugno 2026 a Cesano Boscone (MI):di un nuovo punto vendita presso il centro commerciale “Le Porte”; a ottobre 2026 a Vimodrone (MI) con il rilancio dell’area commerciale ex Auchan/Conad e, infine , a febbraio 2027 a Paullo (MI) un nuovo ipermercato lungo la Statale Paullese. Che dire? A Brescia c’è un proverbio che recita “chi nas de sòc sènt de lègn” (Chi nasce da un ceppo, sa di legno). Il ceppo è quello di chi ha costruito e plasmato la cultura aziendale che i Tosano Boys oggi portano  avanti perché le idee del fondatore, Anerio Tosano, si dimostrano ancora vincenti.

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