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Compatibilmente con gli impegni  credo che, prima o poi, una visita a Leira in Portogallo vada messa in agenda. Ai margini orientali della foresta di Pinhal de Leiria che in passato forniva il legname per la costruzione dei vascelli dei famosi navigatori portoghesi. I primi a compiere viaggi di esplorazione. Tra di loro spiccano i nomi di Bartolomeo Diaz, Vasco da Gama e Ferdinando Magellano. Altri “esploratori” portoghesi ai giorni nostri stanno scoprendo vie che ci offrono una finestra sul futuro del retail. Ed è proprio a Leira, in Portogallo che si può vedere dal vivo uno scorcio di cosa potrà essere tra qualche anno la grande distribuzione fisica.

Protagonisti Continente Bom Dia Leiria São Romão e Sensei. Continente è un retailer  leader presente in tutto il Portogallo a Madeira e nelle Azzorre.  Appartiene a Sonae Distribuição il più grande datore di lavoro privato in Portogallo, con un totale di circa 50.000 dipendenti. Il gruppo multinazionale con sede a Maia, sempre in Portogallo. Presente  in 90 paesi e in diversi settori, tra cui il retail food e non food, immobiliare, media e telecomunicazioni, investimenti tecnologici e servizi finanziari. Sensei e la tech company portoghese in forte crescita conosciuta anche da noi per i negozi cashierless  di Dao a Verona e Trento e, recentemente per la Esse di Milano in via Parini. A Leira hanno inaugurato all’inizio dell’anno il negozio autonomo più grande al mondo. Con una superficie di 1.200 metri quadrati e oltre 10.000 referenze.

L’iniziativa rappresenta un’evoluzione significativa rispetto al primo progetto sviluppato da Sensei e Sonae, che aveva già sperimentato nel 2021 la tecnologia cashierless con l’apertura di Continente Labs a Lisbona, considerato il primo store senza casse d’Europa dove Sonae ha investito allora più di un milione di euro. Quella prima esperienza ha fatto da trampolino di lancio per lo sviluppo di un concept più ampio e tecnologicamente avanzato, che si è concretizzato a Leiria con spazi più estesi e un’offerta di prodotti decisamente più varia. Portugal Businesses News ha definito il nuovo supermercato un esempio concreto di come la tecnologia possa ridefinire l’esperienza di acquisto quotidiana, offrendo ai clienti velocità e comodità senza precedenti. Al centro di questa trasformazione c’è lo Smart Checkout di Sensei: oltre 1.600 telecamere e 2.000 sensori che monitorano costantemente gli scaffali, registrando automaticamente i prodotti scelti. Il processo non richiede la scansione dei codici a barre né l’utilizzo di dispositivi mobili; basta prendere ciò che si desidera e uscire.

“Più che eliminare le code, vogliamo rivoluzionare l’intera esperienza d’acquisto,” ha dichiarato Vasco Portugal, CEO e co-fondatore di Sensei. Il sistema non solo migliora la rapidità delle operazioni ma fornisce a Continente Bom Dia dati in tempo reale per ottimizzare la gestione degli stock e aumentare l’efficienza del punto vendita. Realizzato con un investimento di 6 milioni di euro, di cui 1,5 milioni destinati all’integrazione delle tecnologie sviluppate da Sensei, il punto vendita di Leiria São Romão punta a coniugare innovazione e accessibilità. Interessante il fatto che i clienti possano scegliere se utilizzare l’esperienza full-autonomous o optare per le casse tradizionali, garantendosi così massima flessibilità all’uscita.

La combinazione tra tecnologia avanzata e attenzione alle preferenze dei consumatori mira a non alterare il clima tradizionale del punto vendita e a creare un ambiente d’acquisto efficiente, rapido e user-friendly. Questo progetto non solo segna un primato mondiale ma conferma la determinazione di Sensei e Sonae a guidare l’innovazione nel settore, ridefinendo le modalità di consumo per il presente e per gli anni a venire. In questo punto vendita, il cliente deve solo fare la spesa normalmente, togliendo i prodotti dagli scaffali. Alla fine, può optare per le scatole smart checkout, che rendono autonomo l’intero acquisto. Non ha bisogno di estrarre i prodotti dal carrello per eseguire la tradizionale scansione. Immediatamente viene visualizzato il conto e, dopo aver controllato, non deve fare altro che pagare. “Il nostro sogno è quello di promuovere ai clienti l’effetto ‘Wow’, che è quello di arrivare alla cassa e non dover fare nulla. E dal primo giorno abbiamo creduto in un negozio ibrido, perché vogliamo che l’esperienza del cliente sia completamente normale e tranquilla, dandogli poi l’opzione, al momento dell’uscita: se fai un checkout tradizionale avrai un’esperienza sociale con un nostro collega che è in cassa, se vuoi avere lo smart checkout e avere l’effetto ‘wow’ allora scegli l’altra opzione”, ha detto Luís Moutinho AD di Sonae.

Come ha spiegato l’azienda in un comunicato, lo smart checkout funziona “attraverso la visione artificiale, gli algoritmi di intelligenza artificiale e gli scaffali con rilevamento con bilance”. La tecnologia consente la creazione autonoma e in tempo reale del carrello virtuale di ogni cliente. Il negozio di São Romão dispone di sei casse automatiche (smart checkout e self checkout) e due casse manuali. Assicurando che non intende “togliere i dipendenti dai negozi”, Luís Moutinho ha affermato che il gruppo è uno dei maggiori datori di lavoro privati in Portogallo. “Il negozio impiega 28 nuovi colleghi. Non vogliamo nemmeno ridurre le interazioni sociali che abbiamo con i nostri clienti, ma crediamo che il digitale sia di per sé un facilitatore del nostro business”, ha sottolineato.

Il presidente di Sensei, Vasco Portugal, ha affermato che ciò che si può osservare nel negozio è “lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale applicata al dettaglio”. In pratica, questo punto vendita  ha circa 12.000 referenze di prodotti diversi. Ognuno ha circa 20-50 unità e sono tutte disposte sugli scaffali. Il compito di questa tecnologia che installiamo qui è quello di avere la capacità di distinguere ciascuno di questi prodotti”, ha spiegato. Infine Vasco Portugal ha anche spiegato che questo sistema di intelligenza artificiale contribuirà anche a ridurre i furti, poiché tutti i prodotti che vengono ritirati dal cliente vengono registrati e se non vengono pagati all’uscita verranno rilevati. ( da Publico 10/01/2025)

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