Skip to main content

Unicoop Firenze con “Otto il cestino intelligente” ha preceduto tutta la GDO confermandosi insegna sensibile ai temi ambientali. Dopo la prima installazione, a novembre 2024, nel Centro dei Borghi di Cascina, seguita a marzo di quest’anno da  un’ulteriore sperimentazione nel Centro Ponte a Greve, Otto verrà installato nei centri commerciali più grandi con l’obiettivo di coprire progressivamente buona parte dei punti vendita. La presentazione è avvenuta  presso la galleria del Coop.fi di Ponte a Greve, alla presenza di Nicola Fredducci, Responsabile Energia e Ambiente Unicoop Firenze, Nicolas Lorenzo Zeoli, Cofondatore di  Ganiga Innovation , e Claudio Vanni, Responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze. “Otto” tramite intelligenza artificiale  rivoluziona la raccolta differenziata, riconosce e smista i rifiuti in automatico con una precisione del 95% e avvisa quando è pieno. Per capire come si è arrivati qui, bisogna però fare un passo indietro.

Nicolas Zeoli, ventiseienne programmatore di robot e macchine industriali, racconta che, un giorno, passeggiando per Bientina un piccolo paese in provincia di Pisa si è trovato con una bottiglia di plastica da gettare e nessun cestino per i rifiuti a portata di mano. Anziché guardarsi intorno circospetto, come avrebbero fatto altri,  e lasciare furtivamente su una panchina l’oggetto ormai diventato inutile il giovane ha esclamato, tra sé e sé: “qui ci vorrebbe un’App!” che, tradotto dal “nerdismo classico”, significa che, da quella carenza, ha pensato possibile creare valore e significato partendo da ciò che apparentemente non ne ha. È così, da quell’intuizione, è nato un prodotto che oltre ad essere intelligente e utile protegge l’ambiente, sensibilizza alla raccolta differenziata.

La storia di Ganiga, la startup del cestino intelligente, inizia così nel 2021 da una semplice passeggiata con una bottiglia vuota tenuta a lungo in mano. Definito il progetto, insieme a Gabriele Cavallaro, l’altro socio fondatore, ha svolto circa 1300 interviste ai cittadini sul tema del conferimento dei rifiuti e ha riscontrato come questo fosse un problema comune. In meno di due anni hanno sviluppato e brevettato Hoooly!, grazie alla collaborazione con l’Università di Pisa e, in seguito,  alla stessa Unicoop, il cestino smart che riduce l’impatto ambientale e facilita la raccolta differenziata. Il tutto grazie a una fotocamera e all’AI che riconosce il rifiuto e lo indirizza nel contenitore dedicato. E grazie alla mappa interattiva presente sulla Hoooly!App è possibile individuare il cestino più vicino  senza fare chilometri,  usufruendo del servizio di cashback: sconti sui parcheggi, sulla TARI e buoni spesa da spendere nei negozi affiliati. Ovviamente questa soluzione può essere collocata in diversi contesti e quindi l’interesse di aziende e amministrazioni è in sicura crescita. Ganiga ha in programma il lancio e la commercializzazione di ulteriori soluzioni come Hoooly!Street, Hoooly!Shop e Hoooly!Home, dedicate a specifiche situazioni: urbane, commerciali e domestiche. Per la loro capacità di visione e di innovazione e per il loro concreto contributo verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, i due fondatori di Ganiga sono stati inseriti nella lista Top 100 Under 30 di Forbes. Con un forte impegno verso la tecnologia e l’ambiente, Ganiga si posiziona come un pioniere nel settore della smart waste management. (leggi qui).

Il cestino intelligente funziona in modo semplice: esternamente ha un’unica bocchetta dove gettare il rifiuto mentre, internamente, è diviso in quattro settori: carta, multimateriale, organico e indifferenziato. Otto identifica il materiale conferito grazie a sensori, una telecamera e un database con oltre un milione di immagini. In base a forma, volume e peso, smistandolo nella sezione corretta. Il cestino è inoltre capace di notificare quando è pieno e fornisce informazioni utili tramite monitor, inclusa la CO2 risparmiata con un corretto smaltimento. “Ridurre drasticamente l’indifferenziato è un traguardo possibile grazie a tecnologie come Otto”, spiega Nicolas Lorenzo Zeoli “La nostra soluzione migliora la sostenibilità ambientale e stimola comportamenti più responsabili”. Grazie all’utilizzo dei due cestini Otto, siamo riusciti a ottenere una riduzione media del 70% della frazione indifferenziata. In soli 6 mesi, abbiamo evitato l’emissione di CO₂ pari a quella che 50 alberi assorbirebbero in un mese.

“Dai test di utilizzo effettuati nei Coop.fi di Cascina e Ponte a Greve sono emersi risultati molto positivi che aprono la strada a nuove installazioni nelle gallerie dei nostri Coop.fi: questo cestino rappresenta un grande passo in avanti che ci permetterà di innalzare la quota di raccolta differenziata, incentivandola negli spazi comuni, dove in genere è molto difficile garantire un corretto smistamento dei rifiuti. Utilizzarlo sarà di stimolo per soci e clienti che potranno visualizzare in tempo reale la CO2 evitata con il corretto conferimento del rifiuto: il cestino sarà quindi anche uno strumento utile per sensibilizzare e responsabilizzare la comunità verso una gestione più consapevole dei rifiuti», ha dichiarato Nicola Fredducci, Responsabile Energia e Ambiente Unicoop Firenze.

«In qualità di cofondatore di Ganiga Innovation, sono immensamente orgoglioso di presentare Otto, il nostro cestino intelligente, frutto di un percorso incredibile e di una collaborazione preziosa con Unicoop Firenze. La nostra storia è intessuta con le prestigiose università di Pisa (UniPi) e Sant’Anna, incubatrici di talenti da cui proveniamo, e fin dall’inizio abbiamo trovato in Unicoop Firenze un partner d’eccellenza. Desidero ringraziare in modo particolare tutto lo staff di Unicoop Firenze che ci ha seguito e supportato con feedback e consigli preziosi, permettendoci di crescere e di perfezionare la nostra tecnologia. È anche grazie a questa sinergia e al supporto continuo che siamo riusciti a superare le 110 installazioni di successo, un traguardo che testimonia l’impatto reale di Otto. La sua precisione nel riconoscere e smistare i rifiuti, riducendo drasticamente l’indifferenziato, non è solo un avanzamento tecnologico, ma un passo concreto verso la sostenibilità ambientale e una maggiore consapevolezza nel riciclo. Siamo entusiasti di continuare a innovare e di contribuire attivamente a un futuro più pulito per tutti, al fianco di un partner illuminato come Unicoop Firenze», ha dichiarato Nicolas Lorenzo Zeoli. Il progetto si inserisce nel più ampio piano ambientale di Unicoop Firenze, che punta a superare il 90% di raccolta differenziata entro il 2030, rispetto all’attuale 82%. “Otto rappresenta un passo importante per migliorare le performance ambientali nei nostri negozi”, commenta Nicola Fredducci, responsabile Energia e Ambiente di Unicoop Firenze.

Lascia un commento