La prima a proporre l’ambizioso progetto è stata Penny (Gruppo Rewe). Altra insegna tedesca che ha lanciato nel 2013 il progetto di formazione duale ispirato al sistema “Dual Education”, in accordo con la Camera di Commercio Italo tedesca di Milano, progettato insieme a The European House-Ambrosetti e la Fondazione Et Labora, parte di Ikaros. Il progetto è poi tramontato credo per la difficoltà a raccogliere e gestire candidature poi disponibili a spostarsi sul territorio nelle diverse aree dove l’insegna era in sviluppo. Nel 2022, con una prima classe test di 28 apprendisti inseriti nell’Its Academy Machina Lonati di Brescia progettato e realizzato in collaborazione con la Camera di commercio italo-germanica (Ahk Italien), il testimone è passato a LIDL insegna molto più strutturata e diffusa sul territorio e quindi in grado di gestire un progetto di dimensione nazionale. Ho avuto modo, allora, di partecipare alla presentazione.
Il progetto Lidl 2 your career – si è poi progressivamente esteso su tutto il territorio nazionale, con un significativo impatto a livello sistemico: più di 550 apprendisti assunti in punti vendita e centri logistici in tutta Italia, a fronte di oltre 23mila candidature ricevute in quattro anni. Il 57% dei partecipanti è uomo e il 43% donna, con provenienza principalmente dal Nord (63%) rispetto al Sud (37%). Nell’edizione avviata a settembre 2025 sono 189 gli apprendisti iscritti in 7 ITS Academy, da Trieste a Catania, compresi anche quelli del percorso dedicato al settore logistico avviato con l’ITS di Verona. Il modello, sempre ispirato al sistema duale tedesco e sviluppato nell’ambito della cooperazione bilaterale tra Italia e Germania, prevede programmi biennali co-progettati che coinvolgono Its Academy, aziende e Ahk Italien in qualità di intermediario, con l’assunzione degli studenti fin dal primo giorno e il rilascio di una doppia certificazione, italiana e tedesca, delle competenze acquisite. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra istruzione e lavoro e diffondere nelle imprese una visione della formazione duale come leva strategica di crescita.
Gli studenti vengono preparati in base alle reali esigenze aziendali. Anche i tutor aziendali seguono uno specifico percorso di formazione e certificazione. L’iniziativa coinvolge giovani tra i 18 e i 29 anni assunti con contratto di alto apprendistato della durata di due anni, che alternano formazione teorica in aula e attività pratiche nei punti vendita o nei centri logistici. Al termine del biennio viene conseguito il diploma di Tecnico Superiore e, previo esame aggiuntivo, una certificazione professionale secondo il profilo tedesco di Retail Specialist o Logistic Specialist, rilasciata da Ahk Italien. Come ho già scritto a suo tempo Lidl 2 your career è il progetto che segnala più di tutti la volontà dell’insegna di investire nel proprio futuro. Essendo sviluppato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Germanica e gli ITS partner sul territorio, unisce il meglio della formazione terziaria italiana agli standard formativi tedeschi. È interamente finanziato da Lidl e fin dal primo giorno, i candidati vengono inseriti con un contratto di apprendistato della durata di due anni, durante i quali seguono un percorso che prevede una settimana di formazione mensile presso gli istituti tecnici (ITS) e tre settimane di training nei punti vendita, sempre affiancati da tutor operativi, spesso responsabili del punto vendita, che li accompagnano passo dopo passo. La presentazione al Ministero delle Imprese nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata del Made in Italy della quarta edizione è il coronamento del percorso.
Un merito particolare va a Sebastiano Sacilotto, Chief operating officer di Lidl Italia, fino a poco tempo fa Responsabile delle risorse umane, e a tutta la sua squadra che ci ha creduto fin dall’inizio. La cosa positiva, racconta uno dei neoassunti, «è stata poter conciliare con pari equilibrio lo studio e il lavoro». Otto ore al giorno, dal lunedì al venerdì, i ragazzi sono seguiti da due tutor Lidl, uno in classe e l’altro in azienda. «Ho imparato un po’ di tutto — dice Giulia —, dallo scartonamento alle pulizie di filiale: ora gestisco un team e mi confronto con gli altri responsabili».
Gli altri progetti sulla formazione testimoniano l’impegno dell’azienda nella valorizzazione delle migliori risorse interne. Oltre a “Lidl 2 your career” c’è il Master in Retail Management dedicato a un’altra figura cruciale del business: i Capi Area. È un programma di formazione specifico della durata di 8 mesi a loro dedicato. È composto da una formazione d’aula strutturata in 6 moduli, presso il Centro di Formazione di Arcole, con sessioni tenute direttamente da membri del CdA, top manager e responsabili di reparto. Vengono organizzate 3 edizioni l’anno, dato che mediamente nello stesso arco temporale entrano nel ruolo circa 40 persone. C’è poi il Lidl Corporate Accademy Per i membri del CdA e il Top Management (circa 30 persone) che è stato sviluppato in collaborazione con SDA Bocconi della durata di 2 anni. Il Lidl Management Excellence Un percorso simile, sempre in collaborazione con SDA Bocconi, organizzato per i 150 dirigenti. È, infine il Cross mentoring program In collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica. L’iniziativa include workshop formativi, coaching, eventi e format di networking per la community di mentor e mentee. (leggi qui).
“Oggi è importante offrire ai giovani un progetto di vita, ossia un percorso lavorativo a 360° che consenta loro di conciliare la crescita professionale con la vita personale e famigliare” – ha commentato la Senatrice Paola Mancini della Commissione Lavoro e Affari Sociali che ha partecipato alla tavola rotonda di presentazione, dal titolo “Capitale umano Made in Italy e GDO, il successo del modello Lidl”. E ha sottolineato: “Ed è proprio questa caratteristica che ha reso il modello di formazione duale presentato da Lidl un punto di riferimento a livello nazionale”.



