Per me è stata una scoperta interessante. Non è ovviamente l’unica insegna, però, nel comparto della GDO, Maiora segnala che un cambio di passo è possibile nella gestione delle risorse umane. La strategia di fondo dell’insegna è mettere al centro il cliente puntando sulla qualità e sulla sensibilità dei collaboratori che alimentano questo rapporto in un contesto dove anche il recruiting, in un futuro prossimo, sarà sempre più complesso e la competizione tenderà a spostarsi sull’attrattività stessa dell’insegna. Maiora, supera un pregiudizio diffuso sul lavoro al sud. Innanzitutto è l’unica azienda, italiana doc della GDO alimentare, certificata dal Top Employers Institute. Certo c’è sempre un’attenzione ai costi e ai competitor ma l’azienda di Corato nata nel 2012 e presente in Puglia, Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Molise e Lazio con una solida squadra di più di 2800 collaboratrici e collaboratori e 525 punti di vendita (a gestione diretta e in franchising) con le insegne Despar, Eurospar, Interspar e 14 Cash & Carry Altasfera, rappresenta una delle più innovative realtà del territorio. A cominciare proprio dalla gestione delle risorse umane.
il mio apprezzamento nei confronti di Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore Delegato di Despar Centro-Sud e appena eletto nel nuovo Cda di SPAR International, custode del marchio SPAR in tutto il mondo con una presenza in oltre 48 Paesi e Grazia de Gennaro nel CDA con delega a Comunicazione, Sostenibilità e Diversità, Maiora e dei loro collaboratori, nasce da questa scelta di fondo. Centrale, per una realtà caratterizzata dal 47% di occupazione femminile l’impegno nella promozione della parità di genere sul luogo di lavoro, per garantire un ambiente equo e rispettoso per tutte e tutti.
L’azienda riconosce nel proprio DNA l’importanza dell’equità e dell’impegno nel creare una cultura inclusiva, implementando politiche e programmi che favoriscano l’uguaglianza di opportunità ed il benessere di ogni dipendente. L’evoluzione di questo percorso, poi, ha condotto Maiora in modo naturale alla certificazione Equal Salary, ottenuta nel 2022, che attesta l’assenza di gap retributivo tra collaboratori e collaboratrici che, a parità di qualifica, svolgono uguali mansioni. Il percorso di certificazione, avviato nel 2021, è stato intrapreso prima dell’emanazione da parte dello Stato della UNI/PdR 125/2022 sulla parità di genere, a testimonianza della visione lungimirante dell’azienda, che tuttora prosegue con la promozione di iniziative sul tema. Si è trattato di un risultato importante, dal momento che invece in 10 settori su 18, secondo il Global Gender Gap 2024, le donne guadagnano oltre il 20% in meno degli uomini. Maiora è la prima azienda in assoluto al sud e per la Grande Distribuzione italiana ad over ottenuto questo prestigioso risultato, prova tangibile di una gestione aziendale paritaria e fondata su equità e meritocrazia.
La certificazione è stata conferita dall’omonima Equal Salary Foundation, che ha utilizzato uno strumento di misurazione, qualitativa e quantitativa, dell’equità salariale riconosciuto dalla Commissione Europea. Per citare alcuni esempi, dal 2021, in concomitanza con l’avvio del progetto Pari Valore, Maiora ha costituito un team interdisciplinare dedicato alle Pari Opportunità e sono state previste iniziative in merito alla selezione trasparente delle risorse, alla formazione per le donne dopo il congedo di maternità e di tutti i collaboratori dopo un’assenza prolungata, alla comunicazione inclusiva sia interna che esterna, nonché alla segnaletica in store, a partire dalle casse e dai parcheggi rosa, dedicati alle clienti in gravidanza.
Negli anni ha consolidato l’impegno verso la parità di genere, integrandolo in maniera strutturale nella cultura aziendale. Da ormai quattro anni consecutivi realizza un’indagine di clima che coinvolge attivamente tutte e tutti i dipendenti. Tale strumento non solo misura vari aspetti legati all’orgoglio aziendale ed alla motivazione, ma rappresenta anche un’opportunità preziosa per conoscere il vissuto della Gente Maiora e dunque l’impatto delle azioni di sensibilizzazione sulla parità di genere. Il questionario è divenuto ormai una routine consolidata all’interno dell’azienda: i dipendenti considerano questa attività un appuntamento fisso e importante per esprimere il proprio punto di vista e le proprie esperienze; al contempo, anche il top management coglie questa tappa annuale come un modo fondamentale per monitorare e indirizzare le politiche aziendali in tema di equità ed inclusione.
I percorsi offerti dalla piattaforma “Benessere 360” sono totalmente personalizzati e, proprio per questo motivo, particolarmente efficaci in merito ad abitudini quotidiane alimentari, sociali, psicofisiche e psicologiche. Inoltre, per i beneficiari sarà possibile anche accedere alle sezioni “Academy” ed “Eventi live”, per approfondire le tematiche di interesse. «Questo progetto rappresenta un ulteriore passo significativo dell’impegno per un ambiente il più favorevole possibile per tutta la popolazione aziendale – spiega Lucia Zitoli, Responsabile Formazione di Maiora S.p.A. SB – Il benessere di ogni singolo componente della grande famiglia Maiora è il cuore pulsante della nostra realtà”. L’impegno in materia di equità di genere non si ferma e, per questo motivo, tra le novità più recenti c’è in arrivo un nuovo progetto dal nome “Valore al Futuro”, dedicato alle collaboratrici e che mette al centro il rapporto tra la natalità e l’occupazione femminile. Quest’ultimo ha una grande importanza all’interno di uno scenario come quello italiano, in cui le percentuali di natalità sono in costante calo, rappresentando una sfida crescente per il nostro Paese.
Grazia de Gennaro ha sottolineato che “In Maiora siamo convinti che la maternità non debba in nessun modo costituire un ostacolo, né per le donne, né per la società, né tantomeno per il mondo del lavoro. Vogliamo supportare e valorizzare le scelte familiari, creando un ambiente che consenta alle donne di poter scegliere liberamente di costruire una famiglia, senza rinunciare alle opportunità professionali. Abbiamo promosso questa iniziativa in collaborazione col Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, destinata alle donne neomamme o con figli che abbiano fino a 3 anni, per agevolare il rientro a lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance”. “Valore al Futuro” testimonierà come queste iniziative segnalino ulteriori passi di un cammino che Maiora ha deciso di percorrere ormai da tempo: l’evoluzione naturale di un percorso che proseguirà e di un impegno che è parte integrante del modo di fare impresa di Maiora, con le persone al centro di ogni processo”.



