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È importante che le iniziative per formare specialisti di macelleria e salumeria per la GDO si moltiplichino nel Paese. Sono professionalità difficili da reperire sul mercato. Ne ho già parlato lanciando  MEatSchool e Unisafo (leggi qui) due importanti realtà anticipatrici di  un’esigenza di tutto il comparto. E il notevole e unico libro prodotto  Salume. Arte Italiana che ho letto e proposto ai lettori del blog. Oggi presento  un’altra iniziativa di un’azienda importante: la Rovagnati di Biassono leader tra le aziende italiane di produzione di salumi e riconosciuta a livello mondiale. Realtà che ha preso molto sul serio l’impegno formativo anche nei confronti del mondo della scuola. Ricordo il progetto “Stammi Bene” che invita gli studenti a riflettere sull’importanza di un benessere che sappia andare  oltre l’individuo, per connettere persone, comunità e ambiente. L’iniziativa, infatti, ha come scopo sensibilizzare i più giovani sul fatto che il benessere personale è strettamente legato a quello collettivo. Il progetto rappresenta un’espressione concreta dell’impegno di Rovagnati nella responsabilità sociale d’impresa, come sancito nel manifesto Rovagnati Qualità Responsabile, attraverso azioni mirate a promuovere la salute e il benessere psicofisico di studenti e docenti.

L’azienda ha chiuso il 2024 con oltre 320 milioni di euro di fatturato consolidato. La produzione ha superato le 17.000 tonnellate e l’utile si è avvicinato ai 3 milioni di euro. Il mercato dei salumi, infatti, nel nostro Paese raggiunge un valore complessivo di circa 6,2 miliardi di euro, di cui il 60% del fatturato e’ generato dal banco gastronomia (3,7 miliardi). L’azienda brianzola vanta stabilimenti produttivi a Biassono, Arcore e in provincia di Parma, ed è presente in oltre 20 Paesi, tra cui Francia, Belgio, Germania e Stati Uniti. Non è la prima e non sarà l’unica ma quella di Rovagnati resta un’iniziativa importante da sottolineare perché, oltre a risolvere un problema concreto, la formazione di professionisti della salumeria in GDO, rilancia la necessità che industria di marca e distribuzione, lavorino insieme. a comunicare  dalla formazione dei professionisti. Ma non solo.

La Scuola di Salumeria è un progetto dedicato alla specializzazione degli addetti del banco Gastronomia. realizzata in collaborazione con i partner della Grande Distribuzione e si pone l’obiettivo di valorizzare il banco taglio rafforzandone il ruolo strategico all’interno del punto vendita. Un investimento in formazione per investire nel futuro della filiera. In un momento in cui la fedeltà del consumatore all’insegna diminuisce, mettere al centro competenze, esperienza e persone può fare davvero la differenza nel recuperare l’attrattività del banco servito favorendo la fidelizzazione del cliente finale. La Scuola di Salumeria, che si inserisce nel più ampio programma di iniziative formative organizzate dalla Rovagnati Academy, si configura come laboratorio multidisciplinare rivolto a giovani addetti e salumieri professionisti, e si basa sulla condivisione dell’esperienza di specialisti del settore.

Grazie alle competenze trasversali dei docenti Rovagnati, l’iniziativa mira a favorire l’apprendimento di nozioni in ambito alimentare e gastronomico, sanitario e normativo, con particolare riferimento al comparto degli affettati. I protagonisti sono i salumi, raccontati e vissuti a 360°: dalle competenze teoriche alla gestione quotidiana dei prodotti, passando dai comportamenti virtuosi da tenere al banco. Un momento di formazione congiunta dove ci si stimola a crescere insieme, un laboratorio di conoscenza in cui teoria e pratica si incontrano, così come visioni e responsabilità. Il progetto si articolerà in vari appuntamenti che si susseguiranno nel corso dell’anno e coinvolgeranno vari player della GDO. Il primo incontro del 2026 è stato realizzato in collaborazione con Coop Lombardia lo scorso 28 gennaio nella sede Rovagnati di Biassono. Con quest’iniziativa, l’azienda intende contribuire concretamente allo sviluppo del segmento del fresco: un settore strategico che in Italia rappresenta il secondo comparto per importanza dopo la drogheria alimentare.

“La Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del Banco Gastronomia come luogo di relazione, promuovendo la trasmissione di competenze tecniche e il savoir-faire, a dialogo sia con i professionisti più rodati del settore che con le nuove generazioni. Con questo progetto di formazione condiviso ci impegniamo a sostenere la professionalità degli operatori per garantire continuità al comparto e consolidare il ruolo strategico della gastronomia nel fresco italiano. Avere al nostro fianco i clienti in questo percorso rafforza in noi la convinzione che la formazione e la cooperazione attiva siano due ingredienti fondamentali per il futuro della filiera”, ha dichiarato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati S.p.A. Il progetto si articolera’ in vari appuntamenti che si susseguiranno nel corso dell’anno e coinvolgeranno vari player della Gdo. Il primo incontro del 2026 e’ stato realizzato in collaborazione con Coop Lombardia lo scorso 28 gennaio nella sede Rovagnati di Biassono. E, recentemente, è stata coinvolta anche Penny del Gruppo Rewe.

Con queste iniziative, l’azienda intende contribuire concretamente allo sviluppo del segmento del fresco: un settore strategico che in Italia rappresenta il secondo comparto per importanza dopo la drogheria alimentare. Recentemente Rigamonti, nota per la produzione  di bresaola in Valtellina e parte del gruppo brasiliano Jbs, uno dei giganti mondiali della carne, che l’ha acquisita nel 2011,  avrebbe provato ad acquisire la Rovagnati. Operazione subito smentita: “Non esiste alcuna discussione, né interesse alla cessione della proprietà: Rovagnati è sempre stata e rimarrà un’azienda familiare”. Un segnale importante e un impegno per il futuro. 

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